Visita ortopedica - Pinerolo

Ortopedia Pinerolo: la salute del tuo apparato muscolo-scheletrico con Chiron Salute

La visita ortopedica per affrontare dolori e problemi di movimento

Presso Chiron Salute Pinerolo – San Francesco, l’ambulatorio di Ortopedia è dedicato alla prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie e dei traumi che interessano l’apparato muscolo-scheletrico: ossa, articolazioni, muscoli, legamenti e tendini. Comprendiamo quanto i dolori articolari o le limitazioni di movimento possano influenzare la qualità della vita quotidiana.

Il nostro team di specialisti in ortopedia Pinerolo è impegnato a ripristinare la funzionalità, alleviare il dolore e migliorare il benessere generale attraverso percorsi di cura personalizzati, dalla prima visita ortopedica alle terapie più avanzate. Con un approccio che privilegia la precisione diagnostica e l’efficacia terapeutica, siamo al tuo fianco per aiutarti a recuperare la piena mobilità e una vita attiva.

visita specialistica ortopedica
Visita Specialistica ortopedica

Principali patologie trattate in ortopedia a Pinerolo

L’ortopedia Pinerolo di Chiron Salute Pinerolo – San Francesco si occupa di un’ampia varietà di condizioni che possono compromettere l’integrità e la funzionalità del sistema muscolo-scheletrico, come:

  • Artrosi
  • Osteocondrosi
  • Osteoartrosi
  • Sindrome della bandelletta ileo-tibiale
  • Tendinite
  • Lussazioni
  • Fratture
  • Lesioni meniscali
  • Lesioni dei legamenti
  • Instabilità articolare
  • Osteocondrite

Trattiamo patologie degenerative come l’artrosi (di anca, ginocchio, spalla e colonna vertebrale), che causano dolore e rigidità articolare. Siamo specializzati nella gestione della traumatologia, inclusi fratture ossee, distorsioni, lussazioni e lesioni legamentose o tendinee derivanti da traumi o attività sportiva.

Affrontiamo problematiche della colonna vertebrale come lombalgie, cervicalgie, sciatalgie ed ernie discali. Gestiamo inoltre patologie specifiche che interessano le principali articolazioni, quali le lesioni della cuffia dei rotatori della spalla, le lesioni meniscali e legamentose del ginocchio, e problematiche a carico di caviglia, piede e mano, garantendo diagnosi precise e piani terapeutici mirati.

Come si svolge la visita ortopedica 

La visita ortopedica presso Chiron Salute Pinerolo – San Francesco è un momento fondamentale per una valutazione approfondita del tuo apparato muscolo-scheletrico. Inizia con un’accurata anamnesi, durante la quale l’ortopedico raccoglie informazioni dettagliate sui tuoi sintomi (localizzazione, intensità del dolore, fattori scatenanti), sulla storia di eventuali traumi pregressi, sulle patologie già diagnosticate e sul tuo stile di vita.

Successivamente, si procede con l’esame obiettivo, che include la valutazione della postura, della mobilità articolare, della forza muscolare, della sensibilità e la ricerca di eventuali segni di infiammazione o deformità. Il medico potrà eseguire test specifici per valutare la stabilità articolare o la presenza di lesioni. Sarà fondamentale portare con sé eventuali esami strumentali già eseguiti (radiografie, risonanze magnetiche, ecografie) per un’analisi completa del quadro clinico.

Se necessario, il medico richiederà ulteriori approfondimenti diagnostici, come la risonanza magnetica aperta o la RX, per ottenere un quadro clinico ancora più preciso. Al termine della visita, il medico discuterà la diagnosi e proporrà le opzioni terapeutiche più appropriate.

Le opzioni terapeutiche in ortopedia a Pinerolo: dalla conservativa alla chirurgica

La ortopedia Pinerolo di Chiron Salute Pinerolo – San Francesco offre un’ampia gamma di opzioni terapeutiche, dalla gestione conservativa agli interventi chirurgici, sempre con l’obiettivo di garantire il miglior risultato funzionale e la riduzione del dolore.

Le terapie conservative possono includere: cicli di fisioterapia e riabilitazione personalizzati per migliorare la forza e la mobilità; trattamenti farmacologici per il controllo del dolore e dell’infiammazione; terapie infiltrative (ad esempio con acido ialuronico o cortisonici) per ridurre l’infiammazione articolare; e l’utilizzo di tutori o plantari per supportare e correggere posture.

Qualora le terapie conservative non siano sufficienti o la patologia lo richieda, i nostri specialisti valuteranno l’opportunità di un intervento chirurgico

Principali opzioni terapeutiche per il dolore articolare

Approccio medico-farmacologico:

Un ortopedico, dopo una visita accurata e l’analisi di eventuali esami diagnostici, formulerà una diagnosi specifica e prescriverà una terapia farmacologica personalizzata. I farmaci utilizzati possono includere:

  • Antidolorifici: Paracetamolo o ibuprofene per alleviare il dolore.
  • FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei): Riducono l’infiammazione e il dolore.
  • Iniettabili: Infiltrazioni di corticosteroidi o acido ialuronico per alleviare l’infiammazione e migliorare la lubrificazione articolare.
  • Condroprotettori: Glucosamina e condroitina per sostenere la salute della cartilagine.

Fisioterapia con protocolli personalizzati:

Per le patologie ortopediche lievi o come complemento ad altri trattamenti, un fisioterapista elaborerà un percorso riabilitativo personalizzato. Questo può includere:

  • Terapia fisica strumentale: Tecniche che utilizzano ultrasuoni, laser o TENS per ridurre il dolore e l’infiammazione.
  • Terapia manuale: Mobilizzazioni articolari e tecniche di massaggio per migliorare la mobilità e ridurre la rigidità.
  • Chinesiterapia: Esercizi specifici per rafforzare i muscoli, migliorare la flessibilità e la propriocezione.

Trattamenti infiltrativi

In alcuni casi, l’ortopedico può decidere di iniettare farmaci direttamente nell’articolazione per ridurre l’infiammazione e il dolore. Le infiltrazioni possono essere eseguite dall’ortopedico stesso o da uno specialista in medicina infiltrativa.

infiltrazioni pinerolo

Infiltrazioni ortopediche

Le infiltrazioni ortopediche sono iniezioni di farmaci (es. acido ialuronico, cortisonici) o soluzioni biologiche (es. fattori di crescita) direttamente nelle articolazioni (infiltrazioni articolari) o nelle aree circostanti (periarticolari).

Sono indicate per trattare patologie come artrosi, artriti non infettive, tendiniti e borsiti. Le infiltrazioni con acido ialuronico “lubrificano” l’articolazione per ridurre il dolore e migliorare la mobilità, mentre quelle con cortisonici agiscono sull’infiammazione. Vengono impiegate per diverse condizioni degenerative e infiammatorie, incluse quelle di ginocchio, anca e mano.

Infiltrazioni PRP


Il Plasma Ricco di Piastrine (PRP) in ortopedia è una terapia di medicina rigenerativa che utilizza il sangue del paziente stesso. Consiste nel concentrare le piastrine, ricche di fattori di crescita, e iniettarle nell’area danneggiata per stimolare la riparazione dei tessuti. Questo approccio mininvasivo è indicato per patologie degenerative iniziali di ginocchio, anca e caviglia, oltre a tendinopatie e lesioni muscolari, facilitando la guarigione e il recupero.

prp infiltrazioni pinerolo

Patologie trattate

Al Centro Medico Chiron Salute Pinerolo – San Francesco, trattiamo le varie forme di piede valgo evolutivo dell’infanzia, spesso confuse con il “piede piatto”, tra cui: Piede Calcaneo Valgo, Piede Cavo Valgo e Piede Piatto Valgo.

La scelta del trattamento non chirurgico dipende da:

  • Età del bambino: Fino ai 4-5 anni si osserva; dopo, si interviene.
  • Gravità: Dal rafforzamento muscolare (grado I) all’uso di ortesi e calzature adeguate (gradi II e III), specialmente d’inverno.
  • Segnali: Consumo anomalo delle scarpe, affaticamento o dolore ai piedi/gambe, e l’associazione con il ginocchio valgo

L’intervento chirurgico è considerato solo dopo gli 8-10 anni, dato che i trattamenti non invasivi possono portare a miglioramenti significativi fino a quell’età.

La sindrome del tunnel carpale è causata dalla compressione del nervo mediano nel polso, spesso dovuta all’infiammazione dei tendini circostanti, comune in chi svolge lavori manuali ripetitivi (es. uso del mouse).

Si manifesta più frequentemente nelle donne over 40 con formicolio e intorpidimento a pollice, indice, medio e metà anulare, soprattutto di notte. Nei casi gravi, porta a perdita di sensibilità e debolezza muscolare, rendendo difficili i movimenti fini della mano.

I sintomi iniziali includono “scosse” e possono essere evocati con test specifici (segno di Tinel, manovra di Phalen).

Il trattamento iniziale è farmacologico (FANS, integratori). Se la terapia non è sufficiente o l’elettromiografia conferma il danno, si ricorre all’intervento chirurgico in anestesia locale per liberare il nervo. Il dolore si risolve rapidamente, mentre il formicolio può richiedere più tempo.

L’alluce valgo è una deformazione progressiva del piede, che causa la deviazione dell’alluce verso l’esterno. Colpisce prevalentemente le donne adulte, manifestandosi con dolore al piede e difficoltà a indossare le calzature.

Il trattamento varia in base alla gravità:

  • Nelle fasi iniziali, si utilizzano ortesi e calzature idonee.

  • Nei casi avanzati e dolorosi, si ricorre a osteotomie correttive (intervento chirurgico).

Il ginocchio valgo è una deformità in cui il ginocchio devia verso l’interno. L’angolo tra femore e tibia è inferiore ai normali 170°-175°.

Nell’infanzia, entro certi limiti di età e gravità, può essere un reperto fisiologico. Tuttavia, è cruciale correggerlo in età della crescita perché, anche nelle forme fisiologiche (il 5% non recupera), un ginocchio valgo non corretto porta ad artrosi precoce in età adulta, oltre a problemi funzionali ed estetici.

La fornitura ortopedica (plantari, scarpe specifiche) è prescritta in caso di:

  • Valgismo moderato o grave dopo i 4-5 anni.
  • Aggravamento della deformità anche prima dei 4-5 anni.
  • Associazione con piede piatto valgo pronato.
  • Bambino che cammina malvolentieri, con poca resistenza, lamenta dolori vaghi.
  • Scarpe deformate con cedimento mediale e consumo anomalo.

Per i più piccoli, si usano scarpe a polacchetta con forti semirigidi e plantare a piano inclinato/elicoidale. Per i più grandi, può bastare un plantare correttivo in una scarpa robusta. L’ortesi va indossata per 8-9 ore al giorno fino ai 9-10 anni.

L’intervento chirurgico è considerato:

  • Nelle forme fisiologiche non risolte (con D.I.M. oltre i 10 cm) in età preadolescenziale, se le cartilagini di accrescimento sono ancora aperte.
  • Nelle gravi forme patologiche che peggiorano ai controlli, anche in età precoce (4-5 anni).